PESCARE IN CENO – Il sito dei pescatori dell’alta Val Ceno per i comuni di Bardi Bedonia e Varsi

Il torrente Ceno è indubbiamente uno tra i luoghi più belli in cui si possa andare a pescare nel nord Italia .

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Le acque del Ceno sono particolarmente limpide e pure grazie alla presenza di grandi estensioni boschive, fra cui la grande foresta del Monte Penna, all’assenza di aree industriali e ad un basso tasso di antropizzazione della valle, caratteristiche che lo rendono un torrente dalle spiccate di naturalità e integrità ambientale.

Il torrente Ceno nasce dal Monte Penna a 1735 metri s.l.m. e, dopo circa 65 Km, si unisce al Fiume Taro all’altezza di Fornovo. Tra i sui affluenti principali vanno ricordati il torrente Lecca, splendido corso d’acqua che scorre a ridosso del sito di interesse comunitario del  Monte Ragola e che, in Località Santa Giustina, crea una delle cascate più belle dell’Appennino settentrionale. Vi sono poi il torrente Anzola, il Toncina, il Dorbora, il Noveglia ed il Porcellana. Numerosissimi altri riali, alcuni con buona portata d’acqua, confluiscono nel Ceno lungo tutta la sua valle.

Lungo tutto il corso del fiume si possono trovare luoghi idonei a tutte le tecniche di pesca: dalle aree particolarmente vocate alla pesca al tocco, fino a quelle ideali per la pesca a mosca o a ninfa; una pagina del sito descrive tutti i luoghi più indicati per trascorrere fantastiche giornate di pesca in un ambiente davvero unico

 

MAPPA DELLA PROVINCIA DI PARMA – L’ALTO BACINO DEL TORRENTE CENO

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